Razze più comuni

Pastore Tedesco

Il pastore tedesco è sicuramente la razza più diffusa nel mondo. E’ il cane maggiormente impiegato in molteplici attività dalle forze di polizia, nonché l ‘animale più amato dall’uomo per la sua straordinaria intelligenza. Cane da lavoro forte ed instancabile, fedele e ubbidiente, è un trattore capace di percorrere lunghi tragitti senza mai stancarsi. l’armonia delle forme fornisce al pastore tedesco un perfetto equilibrio fra la sensazione di forza, di intelligenza e di agilità naturale. poiché la qualità  del cane da lavoro si manifesta con un immagine di salute fisica e psichica, nonché come una efficiente macchina d’azione. Nel pastore tedesco tutte le parti (testa, collo, altezza, lunghezza ecc.) devono risultare equilibrate e proporzionate fra loro. Lo standard fissa le altezze minime e massime: per i maschi queste variano dai 60 ai 65 cm d’altezza al garrese, mentre per le femmine dai 55 ai 60 cm. Il peso varia dai 30 ai 40 kg per i maschi e dai 22 ai 32 kg per le femmine.

 

Labrador Retriever 

I retriever (sia labrador che Golden) sono cani da riporto. Il termine inglese retriever significa infatti “riportare, ritrovare, riprendere”. Si tratta quindi di razze specializzate proprio nel lavoro che segue alla sparo, cioè nel riportare al cacciatore la selvaggina da pelo e da piuma. La FCI ha riconosciuto ben sei razze di retriever; le più note sono quelle di origine britannica (flat-coated, curly-coated e soprattutto Golden e labrador). Il labrador retriever è un cane solidamente costruito, raccolto e attivo. La testa si presenta con il cranio largo, stop pronunciato e guance non paffute. Il tartufo è largo con narici ben sviluppate. Le orecchie pendenti, ben aderenti alla testa, attaccate piuttosto dietro e di media grandezza. Il collo è forte e vigoroso, il torace di buona larghezza e profondità con una linea dorsale ben diritta. L’altezza ideale va dai 55 a 57 cm nei maschi e da 54 ai 56 cm nelle femmine.

 

Bulldog

Razza che discende dai mastiff i quali venivano selezionati in Inghilterra per i combattimenti contro i tori. Nel 1272 una legge proibì che le persone non appartenenti alla nobiltà possedessero tali cani, per cui il popolo selezionò una razza di taglia più ridotta che diede origine al nostro moderno bulldog. Poiché le lotte fra cani ed altri animali con il passare degli anni venivano inesorabilmente bandite, la popolarità del nostro eroe subì un netto declino, tanto da arrivare quasi all’ estinzione. Solamente verso il 1860 alcuni allevatori si riunirono e fondarono il primo club di tutela di razze che fissò lo standard. Con il passare del tempo si giunge quindi al bulldog così come oggi lo conosciamo. Chi diventa proprietario di un bulldog dovrà prestare alcune attenzioni particolari nei confronti del suo beniamino. Il bulldog deve essere protetto da caldo e non intraprendere un’ intesa attività fisica; le pieghe della pelle e gli occhi vanno puliti con cura per evitare irritazioni. Peso fra i 23 e i 25 kg e altezza fra i 30 e i 40 cm, con evidente dimorfismo sessuale tra maschio e femmina.

 

Husky 

Cane da lavoro diventato famoso per aver salvato dalla differite l’intero paese di Nome, un villaggio del Nord America altrimenti irraggiungibile. Epocale fu infatti la spedizione portata a termine nel 1925 dalla muta di siberian husky condotta dal mitico musher Seppala. In cinque giorni Seppala e la sua slitta, trainata da un gruppo di cani diventati eroi. Trasportò per ben 658 miglia il vaccino che salvò la vita agli abitanti di Nome. Il siberian husky è un cane da lavoro di taglia media, dall’ andatura leggera e viva. Il suo corpo, moderatamente compatto, è coperto da una folta pelliccia.L’ espressione è pungente, interessata e furba. Allegro e giocherellone, dignitoso e orgoglioso, è a volte gioviale, ma soprattutto molto socievole con tutti, cani e persone; può essere un ottimo compagno di giochi per i bambini. Benché sia un po’ testardo, come tutti i cani nordici, può essere educato, purché in tenera età. Nonostante il carattere amichevole, è molto indipendente, non semplice da allevare e ha un forte istinto predatorio nei confronti di piccoli animali domestici e non. L’ altezza del garrese va dai 53 ai 60 per i maschi e dai 50 ai 56 per le femmine, mentre il peso è di 20-28 kg nei maschi e 15-23 kg nelle femmine.

 

Boxer

Razza tedesca, selezionata in Baviera, che con ogni probabilità deve però la sua origine a due cani inglesi: il bulldog e il mastino bullembeisser. Da questo accoppiamento nell’ ottocento hanno ottenuto una straordinaria razza di difesa e da guardi, agile ed intelligente. La notorietà di questo mastino è legata all’ esercito tedesco che si trovò nella necessità di disporre di una razza canina da impiegare nei servizi da guerra. Il boxer è di media taglia, robusto, quadrato e a pelo raso. Cane forte e pieno di temperamento, si attacca alla famiglia ma è diffidente verso gli estranei. Coraggioso e impavido in situazioni gravi, va addestrato fin da piccolo per evitare qualsiasi forma di aggressività. L’ altezza al garrese va da 57 a 63 cm nei maschi e da 53 a 59 nelle femmine. Il peso è di oltre 30 kg nei maschi e di circa 25 kg nelle femmine.

 

San Bernardo

È un cane noto per il suo carattere mite: può passare ore sdraiato accanto al padrone senza far notare la sua presenza. Determinato, pronto alla difesa (senza per questo essere mai aggressivo con l’uomo), è dotato di una struttura estremamente poderosa (i maschi possono superare anche i 100 kg), ed è perciò in grado di essere un valido cane da guardia ed avvisatore con fulminea percezione del pericolo e ottima reattività nervosa. Ancora oggi, se addestrato, può svolgere al meglio i suoi antichi compiti di cane da soccorso in montagna. La sua resistenza al freddo ed alla fatica in altitudine sono proverbiali.

 

Akita Inu

E’ il cane nazionale giapponese. Essendo originario dell’ isola di Honsu, una regione nerdo-orientale si Akita, è rimasto per secoli isolato dal resto del mondo per cui la razza ha mantenuto intatte le sue primitive caratteristiche che esaltano l’antica provenienza. In passato i giapponesi utilizzarono i l’ Akita nella caccia al cinghiale, al cervo e all’orso bruno. Furono i militari statunitensi, che occuparono il Giappone in seguito alla seconda guerra mondiale, a scoprire le qualità cinofile di questa spitz asiatico che fu successivamente importato in America e poi fatto conoscere nel resto del mondo. L’Akita Inu è un cane solido e potente, ben costruito e proporzionato. La testa è grossa con cranio grande e fronte larga, lo stop è ben definito. L’altezza al garrese è di circa 67 cm per i maschi mentre si aggira intorno ai 60 cm per le femmine. Il peso varia dai 35 ai 40 chilogrammi.

 

Pastore Maremmano – Abruzzese

Molte razze che hanno mantello biancastro (il maremmano-abruzzese, il cane da montagna dei Pirenei, il Kuvasz ecc.) derivano probabilmente da alcuni cani da pastore asiatici di popolazione nomadi che si sono trasferite nel continente europeo. Per l’impiego che se ne è stato fatto il mantello bianco aveva una precisa funzione. Come scriveva Columella, <il cane da pastore vuole essere bianco affinché all’alba, quando il lupo aggredisce il gregge e il cane combatte in sua difesa, il pastore che accorre in suo aiuto non abbia a colpire il cane anziché il suo aggressore>. Il pastore maremmano – abruzzese, una delle poche razze italiane, è appunto un cane rustico e robusto, abituato a vivere con le pecore, sugli Appennini, al freddo e al caldo, sotto la pioggia e le intemperie. La vita dura e solitaria di cane da pastore ne ha formato il carattere schivo. quasi scontroso con gli estranei, è attaccato più alla proprietà (sia essa una casa, un terreno o un gregge) che all’uomo. Per questo può essere considerato un cane da guardia. Il maremmano – abruzzese è un cane da pastore di grande mole, forte e agile. L’altezza al garrese varia dai 65 ai 73 cm nei maschi e dai 60 ai 68 cm nelle femmine. Il peso oscilla intorno ai 35 – 40 kg.

 

Beagle 

Piccolo segugio di origine inglese noto fin dal tardo Medioevo e utilizzato dai nobili britannici per la cattura di cervi, caprioli, daini, cinghiali, e lepri, oltreché volatili durante le battute di caccia e cavallo. Le leggendarie mute da caccia erano però patrimonio esclusivo dei nobile, poiché soltanto loro potevano uccidere i selvatici che vivevano sulle loro proprietà. Nel Settecento il beagle dovette cedere il posto alle mute di foxhound, un altro segugio inglese più veloce e potente, maggiormente adatte per la caccia a cavallo delle volpi. Il beagle divenne così meno nobile, nel senso che iniziò a diffondersi presso agricoltori e cacciatori di estrazione popolare; tuttavia l’opera attenta di alcuni allevatori portò alla selezione di soggetti con spiccate attitudini venatorie. Il beagle è un cane da muta piccolo e compatto, l’altezza non deve superare i 40 centimetri.

 

Bassotto

Le origini del bassotto sono indubbiamente germaniche. nel codice legale dei franchi veniva citato il “cane da castro”, del quale veniva proibita l’uccisione: all’epoca tutte le costruzioni erano in legno e l’utilità di un instancabile cacciatore di castori era davvero inimmaginabile. Fu selezionato per la caccia al tasso, per la quale serviva appunto un cane con gli arti corti e solidi e di un fiuto molto sviluppato. Per cacciare animali delle sue stesse dimensioni il bassotto venne inoltre selezionato per il carattere coraggioso. Il primo standard ufficiale del bassotto fu definito nel 1878, epoca in cui veniva allevato esclusivamente per la caccia. Il bassotto tedesco è basso sugli arti, con una struttura allungata, vivace, fiero, con espressione intelligente. Il suo peso può raggiungere al massimo i 9 kg e un perimetro toracico di 35 centimetri.

 

Samoiedo

Questa antica razza conosciuta per il suo mantello bianco e per il soprannome di “cane che ride”, prende il nome dai samoiedi, una popolazione nomade delle regioni nordiche. Nella continua ricerca di cibo (prevalentemente renne) queste popolazione artiche furono costrette a frequenti migrazioni su tutto il territorio dell’ ex Russia del Nord. Vivace, attivo e indipendente, ha bisogno di ampi spazi per muoversi e va educato all’obbedienza fin da piccolo. L’altezza dei maschi è di circa 57 cm mentre nelle femmine è di circa 53 cm. Il peso è inferiore ai 30 kg per i maschi e di poco superiore ai 20 kg per le femmine.

 

Dalmata

Cane vivace e intelligente dalle caratteristiche macchie nere sul mantello bianco, è una razza antica, attorno alla quale alleggia ancora una storia fantastica e misteriosa. Le sue origini sono ancora incerte e molte nazioni si contendono la paternità della razza, fra queste la Dalmazia e l’Inghilterra; ai britannici va il merito di avere selezionato i migliori soggetti dal mantello bianco con le macchie nere e rotonde. Il nome “dalmata” lega però l’origine di questa simpatica razza alla Dalmazia, una regione dell’ex Jugoslavia, tant’è vero che nel 1955 la FCI ha riconosciuto nella Croazia la terra d’origine dei cani resi tra l’altro famosissimi dal film della Walt Disney intitolato “La carica dei 101”. Il dalmata è equilibrato, forte e muscoloso, attivo e di grande resistenza e dalle linee simmetriche. Gioioso, socievole e cordiale intelligente e affettuoso. La statura dei maschi va da 56 a 61 cm al garrese, da 54 a 59 cm nelle femmine, mentre il peso oscilla da 20 a 25 chilogrammi.

 

Carlino

Forse originario dalla Cina, questo piccolo cane, quadrato e solido, è giunto per la prima volta in Europa nel Cinquecento, a bordo delle navi della compagnia olandese delle Indie. Ben presto si diffuse nei Paesi Bassi grazie all’interesse che gli Orange nutrivano verso questa razza. Quando poi nel 1689 Guglielmo e Maria d’Orange salirono al trono d’Inghilterra il carlino entrò a far parte della corte britannica e divenne molto popolare come razza da compagnia. Il carlino è un piccolo cane poderoso e compatto, dotato di forte muscolatura e dalla costruzione decisamente quadrata. Tranquillo, allegro ed affettuoso, il peso oscilla attorno agli 8 kg.

 

Cocker Spaniel 

Sembra che la razza provenga dalla Spagna, ma tale notizia non ha fondamento sicuro. Ancora nel lontano 1400, periodo in cui il cocker veniva usato come cane ausiliario nella caccia, in Inghilterra i libri riportavano notizie frammentarie ma sicure di questo cane. Nel secolo successivo fu iniziata la selezione degli spaniel da compagnia, ma solo nel 1893 il kennel club inglese lo riconobbe come razza a sé e nel 1902 il cocker spaniel club si occupò della stesura dello standard ufficiale. Il cocker spaniel inglese è un cane compatto, molto armonico nelle forme, allegro e sportivo, molto vivace ed esuberante, incurante delle difficoltà quando segue una traccia. L’altezza del garrese è di 39 – 41 cm nei maschi e 38 – 39 cm nelle femmine; il peso varia dai 12 ai 15 kg.

 

American Pit Bull Terrier 

Pit in inglese significa “fossa, arena”, per cui è facile capire quanto le origini dell’american pit bull terrier siano legati al mondo dei combattimenti fra animali. Già nel 1898 l’United Kennel club lo riconobbe ufficialmente, ma ben presto perse l’interesse per la razza essendovi un dibattito troppo eccesso fra i sostenitori dei combattimenti fra cani e gli abolizionisti. Vittima a sua volta di un pregiudizio che lo vuole pericoloso, mordace, addirittura assassino. A questo scopo va detto che l’american pit bull terrier ha sì nelle sue vene sangue da combattente, ma se correttamente educato non indirizzerà mai la sua aggressività verso la gente, perché per secoli è stato abituato a combattere contro gli animali e non contro le persone. Compatto, robusto e muscoloso, il suo aspetto da l’impressione di forza e potenza, coraggioso, tenace, va educato fin da piccolo poiché è il più tenibile cane da combattimento. Il mantello può essere uni-o multicolore, il peso va da 14 a 27 kg.

 

Bovaro Del Bernese

In Svizzera vi sono quattro razze di bovari da montagna. Sono “cani da baita” di una certa mole discendenti dai molossidi romani, i cani utilizzati dagli eserciti dell’antica Roma. La razza più nota all’estero è appunto quella del bovaro del bernese che si differenzia dalle altre tre razze (bovaro dell’appenzell, il bovaro svizzero ed il bovaro dell’entlebuch), anche per il mantello dal pelo più lungo. I bovari sono cani impiegati in montagna per la custodia del bestiame o per il trasporti di prodotti caseari attraverso il traino di piccoli carretti. Cane da lavoro, intelligente ed instancabile, affettuoso ed obbediente. L’altezza al garrese va da 64 a 70 cm nei maschi e da 58 a 66 cm per le femmine, il peso oscilla intorno ai 40 kg.

 

Borzoi

Razza che si distingue per la sua aristocratica eleganza. Probabilmente è il frutto della selezione fra alcuni cani da pastore autoctoni della Russia (da cui ha ereditato il pelo lungo, setoso e ondulato) e gli antichi levrieri asiatici (agili e veloci). Il borzoi o levriero russo è un cane nobile ed elegante, veloce e molto alto. La statura è infatti di poco inferiore agli 80 cm nei maschi e di circa 70 cm nelle femmine. La testa è lunga e stretta, il muso è più lungo del cranio, gli assi cranio e muso divergenti. Distaccato, spesso un pò indolente, aristocratico.

 

Pastore del Caucaso

Razza diffusa sostanzialmente in alcune zone dell’ ex URSS. Come per quasi tutte le razze, anche per questa l’origine è piuttosto nebulosa. Unici dati quasi certi sono la sua discendenza dal mastino tibetano. Del suo passato ricordiamo il ruolo di cane da corte adibito alla guardia e alla caccia all’orso, motivo per cui fu incrociato con il san bernardo. Il pastore del caucaso è di grossa taglia con altezza minima al garrese di 65 cm per il maschio e di 62 cm per le femmine, non sono comunque rari i soggetti che arrivano a 80 cm d’altezza. Il peso varia dai 55 ai 60 chilogrammi. Grande “difetto”: fiducia verso gli estranei, mancanza di diffidenza e irritabilità nei confronti degli estranei. E’ di fondamentale importanza impartire al cucciolo un’educazione che inibisca atteggiamenti aggressivi e si avrà un adulto equilibrato.

 

Dogo Argentino

Deve la sua nascita al dottor Antonio Nores Martinez che volle creare una razza canina adatta alle sue esigenze di cacciatore. Per raggiungere tale risultato, nel giro di molti anni, egli incrociò parecchie razze canine, tra cui il pointer, il bull terrier, il bulldog e alcuni mastini. La razza venne riconosciuta in Argentina nel 1964, mentre la FCI diede l’assenso nel 1973. E’ un cane assai rustico, robusto e resistente, per cui molto difficilmente ha problemi di salute. Il peso varia dai 40 ai 45 kg e l’altezza dai 60 ai 65 centimetri. Docile e nello stesso tempo deciso, affettuoso e dignitoso, equilibrato e attento, fedele e incorruttibile, coraggioso e aggressivo al bisogno.

 

  Canne da orso della Carelia

Il cane da orso della Carelia è di taglia media, coraggioso, pieno di temperamento, forte e robusto, dotato di un buon olfatto e con un corpo leggermente allungato. La testa è a cuneo, il cranio è abbastanza largo fra le orecchie, gli occhi sono vivi piccoli e scuri. Antichissimo e coraggiosissimo cane finlandese impiegato da sempre nella caccia delle alci. Con l’intervento dell’uomo la razza è stata irrobustita per dare a questo cane la possibilità di combattere contro l’orso, o quantomeno aiutare l’uomo a mettere in fuga o cacciare il plantigrado. l’altezza del garrese è di circa 54-60 cm per i maschi e di circa 48-53 cm per le femmine.

 

Lo Scottish Terrier 

Per il suo temperamento indomito è un ottimo cane da caccia per le volpi e i tassi; appartiene infatti alla razza terrier, i cui soggetti di taglia piccola sono noti per le loro caratteristiche venatorie. Lo scottish terrier, detto anche terrier scozzese, deriva dallo scotch terrier dal quale poi nell’Ottocento furono selezionate diverse varietà fra i quali lo scottish e lo yorkshire terrier. Lo scottish terrier è un cane compatto, potente e agile. L’altezza al garrese va da 25 a 28 centimetri, mentre il peso oscilla da 8 a 10 chilogrammi.

 

Dogue De Bordeaux

La razza è diffusa in Francia da tempi immemorabili. Secondo alcuni studiosi arrivò in Europa seguendo gli spostamenti degli uomini del Tibet ed è stata protagonista nella difesa dei Celti degli attacchi dei Romani. Il corpo del Dogue de bordeaux è potente e muscoloso; la testa è voluminosa, squadrata e caratterizzata da vistose rughe sulla pelle. Il mantello è costituito a pelo corto e fine di colore uniforme fulvo o mogano. E’ un molosside bonario ma dotato di un certo temperamento che va gestito con equilibrio e fermezza, facendolo socializzare fin da piccolo sia con altre persone che con altri animali. L’altezza del garrese dei maschi va da 60 a 68 cm e nelle femmine 58 a 66 centimetri. Il peso è di circa 50 kg nei maschi e oscilla intorno ai 45 kg per le femmine.

 

Setter inglese

Non è soltanto un ottimo cane da ferma, Ma anche un soggetto molto apprezzato dal grande pubblico per la straordinaria bellezza delle forme e dei colori. Dotato di un olfatto finissimo, viene utilizzato per individuare le starne. Come accade per gli altri cani da ferma, una volta individuata la preda, rimane immobile accucciandosi fra l’erba, segnalando così la presenza della selvaggina al cacciatore. Il setter inglese è un cane che unisce l’eleganza delle forme alla potenza fisica , anche se la struttura fisica è leggera. Vivace, nevrile e intelligente, per sfogarsi ha bisogno di molto movimento, ha infatti una grande facilità di movimento e buona ossatura. L’altezza al garrese va da 56 a 62 cm nei maschi e da 54 a 60 cm per le femmine. Il peso varia dai 20 ai 30 chilogrammi.

 

Pastore Dei Pirenei

Non molto diffuso in Italia, presente in Francia fin dai tempi antichi sulle montagne pirenaiche come cane da guardia e da pastore. La razza è stata ufficialmente riconosciuta nel 1926 dalla società centrale canina canine francese che ha distinto le due varietà conosciute dal pastorino dei Pirenei. La varietà più diffusa è quella a pelo lungo che si differenzia da quella a pelo corto sia per il carattere (più nervoso) che per la taglia (leggermente inferiore rispetto a quella del fratellastro). Per questa ragione il pastore dei pirenei a pelo corto si è diffuso prevalentemente come cane da compagnia. Cane di media taglia, pastore dei pirenei a pelo lungo raggiunge un’altezza di 40 – 48 cm nei maschi e di 38 – 46 cm nelle femmine. Intelligente ma molto indipendente, difficile e inavvicinabile da gli estranei, obbediente e fedele nei confronti dei proprietari.

 

Bearded Collie

Originario della Scozia, è un cane rustico, vivace e attivo, abituato da secoli a vivere all’aperto anche in zone meteorologicamente ostili e utilizzato per radunare le greggi. La sua storia, al pari di molte altre, è ancora avvolta dall’incertezza. Alcuni ritengono infatti, che l’highlands collie o mountain collie discenda dai cani da pastore dei Magiari, progenitori del komondor ungherese e dal pastore di Vallèè con i quali condivide alcune caratteristiche del mantello. La caratteristica del bearded collie o collie barbuto è l’aspetto del mantello, particolarmente apprezzato per la voluminosità del pelo e le sfumature dei colori. L’altezza del garrese è di circa 53 – 56 cm nei maschi e di 51-53 cm per le femmine. Il peso varia da 18 a 25 chilogrammi. Cane vivace o obbediente, estremamente giocoso  e affettuoso.

 

Deutcher Jagdterrier

La razza è stata recentemente selezionata in Germania come cane da caccia. Il riconoscimento ufficiale della razza è avvenuto nel 1968. Delle sue origini si racconta che al termine della prima guerra mondiale alcuni cacciatori tedeschi avessero acquistato una cucciolata di fox terrier, a pelo ruvido e di colore nero focato, tipico invece delle razze tedesche come ad esempio il dobermann, il pinscher, il rottweiler ecc. Di conseguenza la cucciolata “anomala” in Gran Bretagna non avrebbe potuto ottenere il pedigree. Sul fox terrier nero focato, i tedeschi iniziarono invece l’allevamento di quello che poi diventerà il Deutcher Jagdterrier, introducendo probabilmente anche sangue di pinscher. E’ di piccola taglia, compatto, leggermente allungato, selezionato per le sue capacità venatorie sia in tana che in spazi aperti o in acqua. l’altezza al garrese oscilla fra i 33 e i 40 centimetri. Il peso va da 7 a 10 chilogrammi.

 

Leonberger

E’ il primo cane selezionato in Germania; la sua iscrizione al libro delle origini risale infatti al 1846. La sua vera origine resta comunque un mistero. Il padre della razza fu Heinrich Essing, farmacista della cittadina di Leonberg, nelle vicinanze di Stoccarda. Nelle testimonianze scritte che ci rimangono, egli dichiara di aver ottenuto questo cane mescolando il sangue del terranova, del san Bernardo e del cane da montagna dei Pirenei. Il suo scopo era quello di ottenere un cane che ricordasse il leone rampante simbolo della città. E’ un cane che deve poter vivere a stretto contatto con i compagni “umani”, perché in caso contrario rischia di immalinconirsi. Va fatto socializzare fin da piccolo poiché un cane di tale mole da adulto non deve assolutamente creare problemi. L’ altezza del garrese nel leonberger arriva a 80 cm nei maschi e 75 cm per le femmine.

 

Mastino Napoletano

E’ una delle razze italiane più antiche e apprezzate nel mondo. Anche se ha rischiato l’estinzione. Si trovano raffigurazioni di questo tipo di molossoide in terracotte dell’arte mesopotamica risalenti a circa 4.000 anni fa. Di sicuro si hanno notizie che i Sumeri allevarono cani di grande mole he venivano impiegati nella caccia di grossi animali (compreso il leone) e nei combattimenti contro altre popolazioni nemiche. Il mastino napoletano è di grande mole, impiegato per la guardia e la difesa. L’altezza al garrese va dai 65 ai 75 cm nei maschi e dai 60 ai 698 cm per le femmine. Il peso si aggira intorno ai 65 kg nei maschi e 55 kg nelle femmine. Forte e leale, non ingiustificatamente aggressivo o mordace, difensore della proprietà e delle persone, è una razza che mantiene sempre un comportamento vigile, nobile e maestoso.

 

Sharpei

Razza che arriva da lontano e ha una storia antica che ci riporta ai tempi della dinastia Han, sovrana sulla Cina dal 206 a.C al 220 d.C. La sua immagine è stata riconosciuta su alcune statuine di terracotta che ornavano i sepolcri e i templi di questa antica dinastia. Lo Sharpei incarna il “drago protettore delle acque” e il suo nome, tradotto, significa all’incirca “cane di sabbia”, nome senza dubbio riferito al suo particolarissimo mantello. Egli ha in effetti un pelo soffice se accarezzato dalla testa in direzione della coda, ma quasi “abrasivo” se si affetta il movimento contrario. Lo sharpei è un cane raccolto, compatto, attivo, solido e quadrato; ben piantato sugli arti. L’altezza varia dai 46 ai 51 cm al garrese con un peso che oscillafra i 18 a 23 chilogrammi. Fondamentalmente presenta sempre una certa aggressività, per cui necessità un’ educazione molto ferma.

 

Fila Brasileiro

E’ un cane di grossa taglia dotato però di un olfatto acutissimo tipico dei cani da caccia. Forse è proprio per questa ragione che per molti anni è prevalsa l’ipotesi che il “fila nacional” nel Brasile fosse stato creato mediante incroci di mastiff, bulldog, bloodhound e segugi. Recentemente questa teoria è stata accantonata poiché si ritiene più verosimile la storia che il fila brasileiro sia l’evoluzione di antichi mastini delle isole Azzorre portati in Brasile dai conquistatori portoghesi o di altri cani da guerra europei impiegati dagli olandesi nel 1630 per conquistare Pernambuco. Il Fila Brasileiro è un cane di tipo molossoide con un una struttura rettangolare forte e poderosa. La testa è grande e massiccia e presenta rughe. L’altezza dei maschi va da circa 65 a 75 cm e per le femmine da circa 60 a 70 centimetri. Il peso varia da 40 a 50 chilogrammi.

 

Irish Wolfhound

E’ la razza di levriero più alta di tutte. Di origine celtica è stato successivamente selezionato in Irlanda per la grande taglia e robustezza al fine di cacciare lupi, cinghiali e cervi. I pochi esemplari rimasti nell’ottocento sono stati incrociati con l’immissione di sangue di mastiff, alano e deerhuond per salvare la razza. L irish wolfhound irlandese è di taglia grande e aspetto imponente, muscoloso, forte, con movimenti sciolti e aggraziati. Dolce, intelligente e paziente; aggressivo e incredibilmente forte se provocato. L’altezza e il peso minimo sono rispettivamente di 78,5 cm e 54 kg nei maschi e di 71 cm e 40,5 kg nelle femmine.

 

Sloughi

 

E’ considerato una versione a pelo raso del saluki. Le sue origini sono antichissime e la sue area di diffusione va dall’ atlantico al mar Rosso, ma la sua terra natia è l’Arabia del nord. Con l’invasione araba in Africa lo sloughi ha conquistato anche quelle terre determinando probabilmente la scomparsa del levriero africano, una varietà a orecchie erette paragonabile al podengo. al cane dei faraoni, al cirneco dell’Etna o al podenco ibicenco. Lo sloughi o levriero arabo è un cane nobile e altero, cacciatore istintivo, dotato di buona resistenza fisica. Coraggioso tenace, dolcissimo e mite, se necessario è mordace e aggressivo durante la caccia. Le dimensioni sono simili a quelle del saluki (altezza massima 75 cm e 32 kg di peso), ma la testa si differenzia da quest’ultimo perché è più arrotondata e pesante.

 

Segugio Italiano

Si suppone che la razza attuale derivi dall’evoluzione di numerosi cani da seguita selezionati nel nostro paese nel corso dei secoli. Nel 1881, anno di fondazione dell’ente italiano di tutela delle razze canine, il segugio era suddiviso in molte varietà quali per esempio il vetreddu sardo, il segugio lomellino, il segugio alpino, il segugio calabrese ecc. Il segugio italiano è un cane quadrato con ossatura e muscolatura ben sviluppata, ma comunque di forme asciutte. Il peso va dai 18 ai 28 chilogrammi. L’altezza al garrese è di 52 – 58 cm nei maschi e 48-56 per le femmine. Il cranio è convesso, il muso è lungo con canna nasale leggermente montonina. Il mantello è fulvo in tutte le gradazioni o nero focato. Può essere a pelo raso su tutto il corpo (con pelle fine e sottile, ben aderente al corpo in ogni regione) oppure a pelo forte e ruvido (sul tronco la lunghezza del pelo non deve superare i 15 cm). Vivace, ardito, un instancabile cacciatore.

 

Springer Spaniel 

Il nome deriva da spring, che significa “molla”: si tratta infatti di un cane da caccia che con la sua tecnica da lavoro fa “schizzare via”  le prede scovate nel corso delle battute di caccia. Come cane da piuma ha quindi il compito di far alzare la selvaggina, in passato per farla entrare nelle reti dei cacciatori, nel raggio d’azione del falco o dei levrieri e ora a tiro a fucile. Lo springer è il più antico degli spaniel inglesi, un cane compatto, forte, resistente e alto sugli arti. Veloce, attento e molto preciso nello scovo e nel riporto della selvaggina. L’altezza è di circa 51 cm e il peso intorno ai 23 chilogrammi.

 

 

Manchester Terrier 

 

Probabilmente deriva dall’incrocio dell’antico black e tan terrier (utilizzato in Inghilterra per la caccia ai selvatici nocivi) con il nostro piccolo levriero italiano o il whippet. E’ un cane con il mantello nero focato e il pelo fisico e lucido. Venne selezionato nell’Ottocento come piccolo cane da caccia particolarmente adatto per la cattura del coniglio selvatico. Il Manchester terrier è un cane elegante e compatto. Il mantello è lucente di colore nero, con focature rosso-mogano distribuite sulle guance, sopra gli occhi, sul petto e sulle estremità inferiori delle zampe. L’altezza del garrese è di 40 – 41 cm per i maschi e di circa 38 cm per le femmine. Il peso si aggira sugli 8 km.